A 1950 metri, il Rifugio Petit Pierre si prepara a una trasformazione che coniuga funzionalità, sicurezza e armonia con il paesaggio alpino.
Costruito negli anni ’50 e di proprietà del Comune di Ponte di Legno, il rifugio posto all’arrivo della seggiovia Corno d’Aola accoglie da sempre sciatori ed escursionisti.
Il progetto di riqualificazione, cofinanziato dal Comune, prevede interventi mirati su copertura, impianti e sicurezza: la nuova copertura, realizzata con stratigrafie innovative e materiali durevoli, sarà affiancata da un sistema antincendio e da protezioni dai fulmini.
Al centro dell’intervento ci sono efficienza energetica e sostenibilità: pannelli fotovoltaici non riflettenti, una termostufa a biomassa ad alto rendimento, illuminazione a LED e una colonnina per la ricarica di e-bike rendono la struttura moderna e autonoma. Completano poi il progetto sistemi avanzati per la raccolta delle acque meteoriche, la gestione dei reflui e il compostaggio - pensati per integrarsi nel contesto naturale – e l’installazione di un disoleatore per la cucina, studiato per migliorare lo smaltimento dei reflui e ridurre la manutenzione.
Inoltre, l’installazione dell’attrezzatura e degli impianti per il collegamento alla banda larga con fibra ottica, il rifugio potrà offrire un collegamento di comunicazione stabile, consentendo agli escursionisti, anche in assenza del gestore, di richiedere soccorso in caso di emergenza.
Così, la struttura garantirà condizioni di abitabilità ottimali, mentre la progettazione attenta e l’uso di materiali performanti permetteranno una significativa riduzione dei costi di manutenzione ordinaria e straordinaria.