Con l’arrivo dell’inverno le zone montane abbandonano le loro verdi vesti per lasciare spazio ad una natura spoglia che rivela un territorio sempre più trascurato: le piccole oasi lussureggianti sono diventate ormai rare. I rovi e le piante pioniere stanno sostituendo in modo lento e quasi inesorabile i prati falciati, i boschi curati e i campi coltivati.
Un tempo, la cura del paesaggio era per le persone il principale modo per sostentarsi, a differenza di oggi, dove è sufficiente comprare per ottenere ciò di cui si ha bisogno. Questa situazione va a discapito del paesaggio: quei fazzoletti di terra rubati ai pendii, curati con fatica e sacrificio oggi si infittiscono di vegetazione.
Una problematica collegata è quella che riguarda la scarsità di coltivazioni le quali, riducendo la possibilità di riuscire a reperire nutrimento da parte degli animali selvatici, creano in modo indiretto un calo della presenza della fauna e la sua varietà. Certo è che non tutti oggi possono permettersi di vivere una vita più lenta, in cui avere tempo per dedicarsi ad un orto o allevare degli animali da cortile.
Il comune di Incudine per incentivare lo sfalcio dei prati, quantomeno quelli prossimi al paese, e la manutenzione dei muretti a secco, ha attuato un bando in cui tramite dei piccoli contributi economici mira a riportare attenzione su queste buone pratiche. Ci si augura che in molti, mossi dall’incentivo finanziario stanziato dal Comune, oltre che ai sentimenti di nostalgia che si prova scrutando i luoghi dismessi, possano iniziare ad adoperarsi per riportare l’attenzione sull'ambiente che circonda il nostro borgo.
Come è necessario adoperarsi per curare il paesaggio occorre altrettanto impegnarsi per mantenere viva la dimensione sociale di un paese, la cui cultura e tradizione ne sono le radici che ne determinano l’identità. Dopo qualche anno di inattività è stata ripristinata la Pro Loco di Incudine grazie alla volontà di alcuni cittadini e di un gruppo affiatato di giovani.
L'associazione si prefigge innanzitutto di coordinare una serie di eventi volti a rianimare il paese di Incudine, promuovere una serie di pubblicazioni editoriali dove raccogliere le ormai frammentarie conoscenze della nostra cultura, nello specifico ricette, dialetto e così via. Per adempiere agli obiettivi prefissati l’associazione ha bisogno del supporto di ogni cittadino e di chi soggiorna in Valle, sia dal punto di vista economico, sia da quello prettamente operativo. Per questo motivo, dal prossimo anno, sarà attivo il tesseramento con cui diventare socio simpatizzante o effettivo.
La Pro Loco avrà a breve la sua sede, dove opererà tramite i soci fondatori ed il Consiglio, presso l’attuale edificio del municipio, oggetto di recente riqualificazione attraverso il bando ministeriale “Recap”. Gli uffici comunali che attualmente occupano il piano terra verranno trasferiti al piano primo mentre al loro posto troveranno spazio l'ambulatorio e la Pro Loco.
Anche la biblioteca subirà un rinnovamento che la renderà più fruibile ed appetibile ad un auspicabile più folto pubblico di lettori: al secondo piano dell'edificio, oltre ad essa, sarà allestita un’aula studio/lettura per incentivare l’utilizzo.